C’era una volta lo Sport (Rugby in NuovaZelanda) 2.parte
Il folklore pre partita prevede l’ingresso ai bordi del campo della nave e del suo pirata (mascotte dei Blues) con un teatrino esilarante.



La partita inizia e vedo molto entusiasmo sul n.11 dei Blues, uno dei piu’ forti giocatori al mondo che quando prende palla sulla fascia viene supportato da boati e incitamenti… e’ un’arma devastante.





Gli armadi a muro messi in campo si tengono testa per un tempo solo, con una meta per ciuascuno e qualche calcio sbagliato (tanta legna per i Chiefs).
Nella ripresa i locali dominano e mettono a segno diverse mete. Il punteggio finale non mi importa affatto tanto da non ricordarmelo… e come andare avedere un film e non sapere i nomi degli attori… l’importante e’ averlo visto, no?
La famiglia maori qui di seguito e’ stata molto gentile sia nel rispondere alle mie tante domande, sia nel regalarmi a fine gara le ciabattine dei Blues.
La gara finisce tra gli applausi e di ritorno un bus mi porta (gratis) al centro. Una bella serata di sano Sport e divertimento che ne dite?
Cathedral Cove, Hot Water beach e le Pinnacles
Il mio giro continua in direzione di Whitianga dove prendo un insolito traghetto per 30 mt di mare e 2 minuti di navigazione… l’alternativa e’ una strada di 30 km e mi sono chiesto se un ponte non fosse necessario, idea malsana di uno che vive in un paese dove si vuole congiungere con un ponte un isola con 3 km di ponte ed a quanto pare l’opera pare essere irrealizzabile quanto inutile!!!

Di qui mi dirigo verso Hahei, piccola cittadina balneare ad alto afflusso turistico estivo. E’ degno di nota Cathedral Cove, imponente monumento nazionale di rara bellezza che ho raggiunto dopo una piccola camminata al sorgere del sole.






Piu’ in la, ad appena 8 km ci sono le Hot Water beach, una zona in cui fuoriesce dalla sabbia acqua calda a 65 gradi C. ed appena sopraggiunge la bassa marea, tutti muniti di badile pronti a crearsi il proprio bagno. Mi sono divertito a coltivare il mio bagno termale personale.


Dopo una giornata al mare torno sui miei passi, e per molti km il mio dito magico non funziona, quando all’improvviso si ferma una macchina con una signora e bambino a bordo, una vera rarita’ che una donna si fermi a caricare un autostoppista.
La persona e’ tanto gentile che mi invita a cena e sapendo della mia passione per la cucina indiana si prodiga in un piatto asiatico tipico di quelle parti… meglio di cosi.
Mi sono molto divertito in compagnia della Nicola’s family (e’ il nome del bimbo con cui ho giocato molto tempo) ho conosciuto anche la nonna che si e’ proposta di darmi un passaggio per il mio rientro a Whitianga, la signora e’ anche una nota ed affermata artista locale con i suoi deliziosi acquerelli.
Dopo un viaggio in bus mi fermo a Thames, la piu’ grande delle citta’ nella penisola di Coromandell, ho delle piacevoli escursioni in montagna con Florian ed in particolare una dura ed estenuante camminata verso le Pinnacles, lunghe le strade che una volta conducevano i cercatori di Kauri lungo queste zone remote, tanto da costruirvi strade in pietra e una rotaia.





Ed infine dedico a Mila un paio di foto… di quelle che Lei sa apprezzare.






