La punta della penisola di Coromandel
Questa 2 giorni parte da Collville in compagnia di Marcel tedesco ma di chiaro sangue arabo quanto tenta per tutto il viaggio di rivendermi la sua autovettura… che pero’ non posso criticare per il servizio reso nella nostra circumnavigazione della penisola nord di Coromandell. Abbiamo condiviso la stessa passione per la fotografia anche se i suoi soggetti preferiti risultavano essere le dimore in disuso preferibilemnte con ingenti danni strutturali… Lui e’ il classico esempio di cultura tedesca, pronta a viaggiare e fare una esperienza a 20 anni. Abbiamo parlato molto soprattutto di politica e di calcio (ovviamente andavo fiero della coppa mundial appena vinta). Si e’ sbellicato dlle risate sulla storia dei nostri Reali e di quanto siano idioti.
Ma andiamo per ordine. La prima tappa e’ sulla costa est verso Port Charles e le due baie di Sand Bay e Stone Bay. Qui penso ai nomi dei luoghi(baia sabbiosa con la sabbia e baia pietrosa con le pietre) e all’Abruzzo che ha chiamato la montagna piu’ alta Grande Sasso… fantasia al potere!!
In una di queste baie ci divertiamo come matti a fare surfboard… ovvero cavalcare le onde con una tavola per bambini… solo che qui le onde sono abbastanza grandi da regalarti delle esperienze degne di nota!!
Nl nostro percorso fianlmente incontro e riesco a fotografare un Pukeko, uno dei simboli della Nuova Zelanda.
Arriviamo nella Fletcher bay, giusto il tempo di un the e di salutarci. Nel backpakers in cui sto ci sono solo io… e quando dico solo io intendo senza nenache i titolari dell’ostello i quali mi lasciano un biglietto ed un barattolo di vetro con le indicazioni su cosa fare e dove lasciare i soldi… ovviamente ho un comporatmento corretto non sono mica un ITALIANO io!!!
L’indomani di buon ora mi incammino per 25 km lungo la costa verso le Pinnacles eccone una veduta:
Ecco un’altra veduta prima che la strada ricominci… qui mi prodico in un autostop che pero’ mi vede fare molta strada prima che qualcuno si fermi.

Stremato giungo a Colville in compagnia di una famiglia Kiwi con cui condivido e offro un paio di drink. Mi concedo una bella bisteccozza ed il sogno di una doccia ed un letto.
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Pukeko Pukeko Pukeko!!!!
Finalmente!
E adesso dove sei?
E come sta Skippy???
Baci
Mila
Dai e’ troppo facile sparare a zero sui nostri irreali reali.

Vedo che te la stai godendo, e fai bene.. continua cosi’
Io nel frattempo ti annuncio la svolta della mia vita, qui su questo commento, non potendo loggare sul blog causa System Reboot: impiego a tempo indeterminato come sviluppatore Java per Monte dei Paschi di Siena. (a Firenze)
Ale’, smetto d’esse’ precariooo….